Politiche del Lavoro - la riforma di Marco Biagi - Decreto Legislativo n. 276/2003
Il nuovo modello di organizzazione del mercato del lavoro e le nuove tipologie contrattuali
Condizioni
Il lavoratore deve essere iscritto nelle liste regionali di mobilità
Requisiti per l’impresa che assume Il meccanismo di incentivi non si applica se l'impresa riassume un lavoratore da essa collocato in mobilità o se assume un lavoratore licenziato da impresa che al momento del recesso presentava assetti proprietari sostanzialmente coincidenti con l'impresa che assume o che si trova in situazioni di collegamento o controllo con quest'ultima
Incentivazione Sono collegate al tipo di assunzione.
Assunzione con contratto a tempo determinato (part-time o full-time): la contribuzione a carico del datore di lavoro è pari a quella prevista per gli apprendisti per un massimo di 12 mesi.
Nel caso di trasformazione a tempo indeterminato del contratto a termine la predetta agevolazione si applica per ulteriori 12 mesi.
Se la trasformazione a tempo indeterminato comporta anche l’instaurazione di un rapporto full-time oltre alla contribuzione apprendisti, il datore di lavoro può beneficiare , per ogni mensilità pagata, di contributo pari al 50% dell’indennità di mobilità che sarebbe spettata al lavoratore, detraendo i periodi di mobilità già fruiti entro un massimo di 12 mesi (se il lavoratore ha meno di 50 anni), di 24 mesi (se il lavoratore ha compiuto 50 anni) o 36 mesi (se il lavoratore ha compiuto 50 anni ed è residente e iscritto nelle liste di mobilità di un’area svantaggiata o del Mezzogiorno).
Se l’assunzione dalle liste è a tempo indeterminato full-time spetta il contributo del 50% come nel caso precedente e la contribuzione a carico del datore d lavoro è pari a quella prevista per gli apprendisti (agevolazione valida fino a 31 dicembre 1998).