Autoimpresa
Nel luglio del 2000 è stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale il
decreto legislativo 21 aprile 2000, n. 185
in favore dell'autoimpiego nella aree svantaggiate del paese. Tale decreto prevede misure che agevolano le nuove
imprese giovanili, il lavoro autonomo, il ricambio generazionale in agricoltura e le cooperative sociali di
inserimento lavorativo. Inoltre il provvedimento prevede due nuovi finanziamenti: uno a favore dello sviluppo del
franchising e l'altro a sostegno della microimpresa. Per questi ultimi due era necessario attendere la pubblicazione
del regolamento di attuazione; l'attesa è ora terminata, in quanto il regolamento è stato pubblicato
sulla G.U. del 19/07/2001, n. 166.
La legge che agevola l'
Autoimpiego costituisce il
principale strumento di sostegno
alla realizzazione e all'avvio di
piccole attività imprenditoriali da parte di disoccupati o
persone in cerca di prima occupazione.
La legge, la cui gestione è affidata a
Sviluppo Italia, prevede la concessione di agevolazioni
finanziarie (contributo a fondo perduto e mutuo a tasso agevolato) e di servizi di assistenza tecnica per tre
tipologie di iniziative:
- Lavoro Autonomo(in forma di ditta individuale), con investimenti complessivi previsti fino a
€ 25.823,00. L'agevolazione è rivolta a singole persone ed ha l'obiettivo di aiutarle ad avviare una attività
imprenditoriale purchè si tratti di un investimento di ridotta entità.
Questa agevolazione è rivolta a persone fisiche che intendono avviare un'attività di
lavoro autonomo in forma di ditta individuale.
Per presentare la domanda i proponenti devono essere in possesso dei seguenti requisiti:
- maggiorenne alla data di presentazione della domanda;
- non occupato alla data di presentazione della domanda;
- residente nei territori di applicazione della normativa alla data del 1 gennaio 2000 oppure da almeno sei
mesi alla data di presentazione della domanda.
Anche la sede legale e operativa della società deve essere ubicata nei territori agevolabili.
- Microimpresa(in forma di società), con investimenti complessivi previsti fino € 129.114,00.
L'agevolazione è rivolta a società di persone che intendono avviare una attività imprenditoriale di piccola
dimensione nei settori della produzione di beni o di servizi.
Questa agevolazione è rivolta a persone che intendono avviare un'attività imprenditoriale di piccola dimensione in
forma di società di persone. Sono pertanto ESCLUSE le ditte individuali,
le società di capitali, le cooperative, le società di fatto e
le società aventi un unico socio.
Per presentare la domanda, almeno la metà numerica dei soci che detiene almeno la metà delle quote,
deve essere:
- maggiorenne alla data di presentazione della domanda;
- non occupato alla data di presentazione della domanda;
- residente nei territori di applicazione della normativa alla data del 1 gennaio 2000 oppure da almeno sei
mesi alla data di presentazione della domanda.
I soci che rispondono a questi requisiti devono detenere almeno la metà delle quote di partecipazione.
Anche la sede legale e operativa della società deve essere ubicata nei territori agevolabili.
- Franchising(in forma di ditta individuale o di società), da realizzare con Franchisor
accreditati con Sviluppo Italia.
Il Franchising è la formula imprenditoriale che consente di realizzare accordi di collaborazione per la
creazione di reti di imprese.
I soggetti coinvolti sono essenzialmente due:
- il FRANCHISOR, che possiede direttamente un patrimonio di conoscenze in uno specifico
mercato e con riferimento ad uno o più prodotti/servizi;
- il FRANCHISEE, o affiliato, che acquisisce il diritto a sfruttare il patrimonio delle
conoscenze del Franchisor, facendo uso della sua insegna commerciale.
Questa agevolazione è rivolta a persone fisiche o società di nuova costituzione
che intendono avviare un'attività imprenditoriale in franchising in forma rispettivamente di ditta individuale o
di società di persone o di capitali.
Sono ESCLUSE: le società di fatto e le società aventi scopi mutualistici.
Per presentare la domanda il titolare della ditta individuale o, nel caso di società, almeno la
metà numerica dei soci che detiene almeno la metà del capitale sociale o delle quote, deve essere:
- maggiorenne alla data di presentazione della domanda;
- non occupato alla data di presentazione della domanda;
- residente nei territori di applicazione della normativa alla data del 1 gennaio 2000 oppure da almeno sei
mesi alla data di presentazione della domanda.
Anche la sede legale e operativa della società deve essere ubicata nei territori agevolabili.
Per maggiori approfondimenti il sito di Sviluppo Italia all'indirizzo
http://www.autoimpiego.sviluppoitalia.it/
offre tutte le informazioni e la modulistica del caso.